Stomatite aftosa ricorrente – per pazienti (Umana)

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Per Robert B. Cohen, DMD, Colonel, USAF (retired), former Program Director, General Dentistry Residency, Kessler Medical Center

La stomatite aftosa ricorrente (SAR) è molto comune. La causa è sconosciuta, ma il disturbo tende a presentarsi nelle famiglie. Molti fattori sembrano predisporre agli attacchi o scatenarli. Tali fattori includono lesioni orali; stress (ad esempio, in uno studente universitario le ulcere orali possono insorgere nella settimana dell’esame finale); e alcuni alimenti, in particolare cioccolato, caffè, arachidi, uova, cereali, mandorle, fragole, formaggio e pomodori. Le persone affette da AIDS spesso presentano ulcere orali di grandi dimensioni che persistono per settimane.

Nelle persone affette da SAR le ulcere orali insorgono ripetutamente. In alcune insorgono solo una o due lesioni poche volte all’anno. Altre presentano eruzioni costanti. Per cause ignote, le donne in gravidanza, le persone che assumono contraccettivi orali e le persone che usano prodotti a base di tabacco hanno minori probabilità di sviluppare queste lesioni.

Sintomi e diagnosi

I sintomi hanno solitamente inizio con dolore o bruciore, seguiti dopo 1 o 2 giorni da un’ulcera. Non compare mai una vescica. Il dolore è forte, molto più di quanto ci si aspetterebbe da qualcosa di così piccolo, e dura da 4 a 7 giorni. Le ulcere si formano quasi sempre su un tessuto molle e liscio come quello all’interno del labbro o della guancia, sulla lingua, sul pavimento della bocca, sul palato molle o nella gola. Le ulcere hanno l’aspetto di puntini poco profondi, tondi o ovali e sono giallo-grigiastre al centro e rosse sul bordo. La maggior parte di queste ulcere sono di piccole dimensioni, meno di 1¼ centimetri di diametro e compaiono spesso in gruppi di due o tre. Solitamente scompaiono da sole nell’arco di 10 giorni e non lasciano cicatrici. Le ulcere più grandi sono meno comuni. Presentano una forma irregolare, possono richiedere molte settimane per guarire e spesso lasciano cicatrici.

In caso di grave eruzione, è possibile inoltre la comparsa di febbre, linfonodi ingrossati sul collo e sensazione di malessere generale.

Il medico o il dentista riconoscono la SAR dall’aspetto e dal dolore che provoca.

Trattamento

Il trattamento consiste nell’alleviare il dolore con le stesse misure generiche utilizzate per le altre afte orali. Inoltre, i medici raccomandano spesso collutori a base di clorexidina. Se sono presenti molte ulcere, i medici talvolta raccomandano anche un corticosteroide come il desametasone applicato come un collutorio. Se le ulcere sono ridotte, i medici raccomandano altri corticosteroidi come il fluocinonide o il clobetasolo applicati come unguenti o miscelati in una pasta protettiva a base di carbossimetilcellulosa. Le persone con eruzioni ripetute di ulcere orali possono iniziare a usare il collutorio non appena avvertono il formarsi della lesione. Se i corticosteroidi applicati direttamente sull’area interessata non funzionano, è possibile assumere per bocca compresse di prednisone. Tuttavia, prima di prescrivere un corticosteroide, il medico si deve accertare che il paziente non abbia contemporaneamente un’infezione orale da herpes simplex, che può essere aggravata dai corticosteroidi. I collutori e le compresse a base di corticosteroidi vengono assorbiti dall’organismo più facilmente dei corticosteroidi somministrati sotto forma di gel, pertanto possono insorgere problemi legati agli effetti collaterali. Talvolta sono necessari farmaci immunosoppressori più forti.

Fonte:

Manuale Merck