Retrazione gengivale – per pazienti (Umana)

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Per James T. Ubertalli, DMD, Private Practice, Hingham, MA

 (Vedere anche Introduzione alle parodontopatie).

La retrazione gengivale è la perdita di tessuto gengivale dalla base del dente con esposizione della radice dentale.

La retrazione, di solito, si verifica in risposta all’uso troppo energico dello spazzolino, ma può dipendere anche da traumi o da naturale invecchiamento del sottile e delicato tessuto gengivale. La maggior parte delle persone presenta lievi retrazioni.

Retrazione gengivale

Immagine fornita dal Dott. Jonathan A. Ship, medico dentista.

La retrazione può rendere i denti molto sensibili al freddo, ai cibi dolci o al tocco. Può essere accompagnata da perdita ossea e può indurre una maggiore predisposizione alla carie radicolare.

Trattamento

  • Desensibilizzazione dentifrici
  • Tecniche di spazzolamento speciali
  • Talvolta un intervento di innesto

Il trattamento della retrazione gengivale è necessario quando le gengive o i denti sono sensibili o quando la placca (una sostanza simile a una pellicola composta principalmente da batteri) si accumula ed è difficile da rimuovere.

Per le persone con lieve retrazione, il dentista può applicare una sostanza che rende le gengive meno sensibili. Suggerirà anche l’uso di un dentifricio desensibilizzante o di un altro dentifricio delicato che non contenga i forti abrasivi presenti nei comuni dentifrici antitartaro o sbiancanti. Inoltre, raccomanderà l’utilizzo di uno spazzolino a setole morbide e di una speciale tecnica di spazzolamento che aiuta a pulire i denti sulla linea gengivale. La tecnica consiste nel muovere delicatamente le setole avanti e indietro con un’angolazione di 45 gradi rispetto ai denti. Queste misure aiutano a non far peggiorare la retrazione ma non la curano.

Per le persone con retrazione grave, la procedura prevede un innesto, in cui il tessuto molle viene prelevato dal palato o ottenuto da tessuto cutaneo di donatori trattato commercialmente e suturato sulla zona colpita.

Fonte:

Manuale Merck