Neoformazioni del cavo orale – per pazienti (Umana)

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Per David F. Murchison, DDS, MMS, Clinical Professor, Department of Biological Sciences;Clinical Professor, The University of Texas at Dallas;Texas A & M University Baylor College of Dentistry

Le neoformazioni possono insorgere in qualsiasi tipo di tessuto interno o esterno al cavo orale, compresi tessuto connettivo, ossa, muscoli e nervi. Le neoformazioni compaiono più comunemente su

  • Labbra
  • Parti laterali della lingua
  • Pavimento della bocca
  • Porzione posteriore del tetto della bocca (palato molle)

Alcune neoformazioni causano dolore o irritazione.

Cause

Le neoformazioni del cavo orale possono essere

  • Non cancerose (benigne)
  • Precancerose (displastiche)
  • Cancerose (maligne)

La maggior parte delle neoformazioni del cavo orale sono benigne.

Neoformazioni benigne

All’interno o all’esterno del cavo orale può insorgere una serie di neoformazioni benigne. Un nodulo o un’escrescenza sulle gengive va sottoposto alla valutazione del dentista. Il nodulo può essere causato dall’ascesso di un dente o della gengiva o da un’irritazione. Poiché qualsiasi neoformazione insolita, interna o esterna alla bocca, può essere un cancro, è necessario un esame immediato da parte del medico o del dentista.

Le neoformazioni benigne dovute a irritazione sono relativamente comuni e, se necessario, possono essere asportate chirurgicamente. Nel 10-40% delle persone, le neoformazioni benigne delle gengive si ripresentano perché la causa dell’irritazione rimane. Talvolta questa irritazione, soprattutto se prolungata, può trasformarsi in alterazioni precancerose.

La verruca comune (verruca vulgaris) può infettare la bocca se la persona ne succhia o rosicchia una presente su un dito. Una verruca di diverso tipo, la verruca genitale, può essere trasmessa attraverso il sesso orale. Il medico può asportare una verruca comune in diversi modi ( Verruche : Trattamento).

Il mughetto è un’infezione da lievito che insorge sulla cute e sulle aree umide (come la bocca e la vagina) e che spesso si presenta come chiazze biancastre e caseose nella bocca. Il mughetto si attacca saldamente alle mucose e, quando il materiale viene rimosso, lascia una chiazza rossa. È molto frequente nelle persone con diabete, deficit immunitario o in terapia con antibiotici.

Il torus, una neoformazione rotondeggiante a crescita lenta del tessuto osseo, si può formare al centro del palato (torus palatinus) o nella mascella inferiore, a lato della lingua (torus mandibularis). Questa neoformazione dura è comune e innocua. Può essere ignorata anche quando raggiunge grosse dimensioni, a meno che non venga lacerata durante la masticazione o la persona non necessiti di una dentiera proprio in quella zona. Neoformazioni ossee multiple nella bocca possono indicare poliposi adenomatosa familiare, una malattia ereditaria del tratto gastrointestinale, che comporta l’insorgenza di numerosi polipi nel colon, che spesso diventano maligni.

cheratoacantomi sono neoformazioni che si formano sulle labbra e altre zone esposte al sole, come il viso, gli avambracci e le mani. Un cheratoacantoma di solito raggiunge le sue massime dimensioni di diametro (da 1 a 3 centimetri o più) nel giro di 1 o 2 mesi, per poi iniziare a restringersi alcuni mesi dopo, scomparendo a volte senza alcun trattamento. Un tempo tutti i cheratoacantomi erano considerati benigni, ma alcuni esperti considerano quelli che non diminuiscono di dimensioni tumori maligni a crescita lenta e ne raccomandano la rimozione.

Molti tipi di cisti (cavità in cui si raccoglie liquido) causano dolore alla mascella ed edema. Spesso insorgono accanto a un dente del giudizio incluso e, espandendosi, possono distruggere parti considerevoli dell’osso mascellare. Alcuni tipi di cisti tendono a recidivare in seguito all’asportazione chirurgica. Alcune possono insorgere anche sul pavimento orale. Spesso queste cisti vengono asportate chirurgicamente, poiché causano difficoltà nella deglutizione o per motivi estetici. Il tipo di ciste di gran lunga più comune insorge sul labbro ed è denominato mucocele o cisti da ritenzione mucosa. In genere ha origine quando ci si morde accidentalmente il labbro (inferiore) e insorge quando il drenaggio di saliva in bocca da una ghiandola salivare minore è bloccato. La maggior parte dei mucoceli scompare nell’arco di una settimana o due, ma può essere rimossa chirurgicamente se fastidiosa.

Gli odontomi sono neoformazioni delle cellule dentarie che sembrano piccoli denti soprannumerari malformati. Nei bambini possono compromettere la normale crescita dei denti. Negli adulti possono comprimere i denti, causandone il disallineamento. In genere vengono asportati chirurgicamente.

La maggior parte (75-80%) dei tumori delle ghiandole salivari è benigna, a crescita lenta e asintomatica. Di solito questi tumori insorgono sotto tessuto cutaneo dall’aspetto sano o sotto il rivestimento (mucosa) all’interno della guancia, sotto forma di un singolo nodulo mobile e morbido. A volte, quando sono cistici e densi di liquido, sono sodi. Il tipo più frequente (definito tumore misto o adenoma pleomorfo) insorge principalmente nelle donne di età superiore ai 40 anni. Questo tipo può diventare maligno e viene quindi asportato chirurgicamente. Se l’asportazione non è completa, è probabile che si riformi. Anche altri tipi di tumori benigni vengono asportati chirurgicamente, sebbene sia meno probabile che diventino maligni o si riformino una volta asportati.

Alterazioni precancerose

Aree di colore bianco, rosso o bianco-rosso e difficilmente asportabili, persistenti per oltre 2 settimane e non definibili come altra condizione possono essere di natura precancerosa. Nelle alterazioni precancerose sono coinvolti gli stessi fattori di rischio delle formazioni maligne, in quanto le prime possono diventare maligne se non asportate chirurgicamente.

La leucoplachia è una placca bianca, piatta, che può insorgere in caso di irritazione prolungata del rivestimento interno della bocca (mucosa orale). La zona irritata assume un colore bianco, in quanto presenta uno strato ispessito di cheratina, la stessa sostanza che ricopre la pelle e che solitamente è meno abbondante nelle mucose che rivestono la bocca.

Leucoplachia e carcinoma a cellule squamose

Immagine fornita dal Dott. Jonathan A. Ship, medico dentista.

L’eritroplachia è un’area arrossata e piatta o alterata che insorge in seguito all’assottigliamento delle mucose che rivestono la bocca. L’area appare arrossata perché i capillari sottostanti sono più evidenti. L’eritroplachia è un segno predittivo di cancro del cavo orale molto più inquietante della leucoplachia.

Eritroplachia e carcinoma a cellule squamose

Immagine fornita dal Dott. Jonathan A. Ship, medico dentista.

Le aree di colore bianco-rosso contengono sia leucoplachia che eritroplachia e possono anch’esse diventare maligne nel tempo.

Tumore orale

Le persone che consumano tabacco, alcol o entrambi sono esposte a rischio maggiore (fino a 15 volte) di tumori del cavo orale. Per coloro che consumano tabacco, masticandolo o fiutandolo, l’interno delle guance e le labbra sono sedi comuni del cancro orale. In altre persone i siti più comuni del cancro orale sono i lati della lingua, il pavimento della bocca e la gola. In alcuni rari casi i tumori del cavo orale sono metastasi di tumori in altre parti del corpo, come i polmoni, la mammella o la prostata.

Il cancro orale si manifesta in diversi modi, ma in genere compare sotto forma di lesioni precancerose. Per esempio, aree di colore bianco, rosso o bianco-rosso difficilmente asportabili.

Valutazione

Le seguenti informazioni possono aiutare il soggetto a decidere se è necessaria una visita medica e cosa aspettarsi durante la stessa.

Segnali d’allarme

Determinati sintomi e caratteristiche possono essere fonte di preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Perdita di peso
  • Presenza di una massa solida nel collo

Quando rivolgersi a un medico

Le persone che riscontrano nel cavo orale una neoformazione che non scompare nel giro di 1 o 2 settimane devono consultare quanto prima un medico o un dentista. Vi sono segnali di allarme che indicano un alto rischio di cancro e, anche se il consulto non è urgente, le persone che presentano segnali di allarme (in particolare i consumatori di tabacco) non dovrebbero rimandarlo troppo.

Dal momento che l’insorgenza del cancro orale è asintomatica, è importante sottoporsi al controllo del cavo orale almeno una volta l’anno. Il controllo può essere effettuato durante il check-up annuale del dentista.

Come si comporta il medico

Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull’anamnesi. quindi eseguono un esame obiettivo. In base ai risultati dell’anamnesi e dell’esame obiettivo, sarà possibile stabilire la causa della neoformazione.

Il medico può chiedere da quanto tempo è presente la neoformazione, se causa dolore e se l’area ha subito un trauma (per esempio un morso alla guancia, un taglio causato da un dente dal bordo tagliente o una ricostruzione dentale). Altre domande che potrebbero essere poste

  • Quanto e da quanto tempo si fa uso di alcol e tabacco
  • Fattori di rischio per il mughetto (causato dal fungo Candida albicans), compresi l’uso di antibiotici e l’anamnesi di diabete e infezione da HIV
  • Se il paziente di recente ha perso peso o si è sentito poco bene

L’esame obiettivo è incentrato sulla bocca e sul collo. Il medico esamina attentamente tutte le aree della bocca e della gola, compresa quella sotto la lingua. Controlla sui lati del collo l’eventuale presenza di ghiandole (linfonodi) ingrossate, che indicano un potenziale cancro o un’infezione cronica.

Esami

Se una neoformazione ha l’aspetto del mughetto, il medico ne esaminerà un campione al microscopio. Per altre neoformazioni durate non più di qualche settimana, il medico in genere consiglia la rimozione totale o parziale della neoformazione per esaminarla in laboratorio (biopsia). La biopsia è spesso necessaria per accertarsi che la neoformazione sia benigna.

Trattamento

  • Il trattamento dipende dalla causa.

La terapia dipende dalla causa della neoformazione.

Fonte:

Manuale Merck