Malocclusione – per pazienti (Umana)

il

(denti disallineati)

Per David F. Murchison, DDS, MMS, Clinical Professor, Department of Biological Sciences;Clinical Professor, The University of Texas at Dallas;Texas A & M University Baylor College of Dentistry

La malocclusione è l’allineamento anomalo dei denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore. In condizioni normali, l’arcata superiore è posizionata leggermente più avanti rispetto a quella inferiore. Ciò consente alle proiezioni (cuspidi) dei denti di poggiare sulle rispettive scanalature del dente opposto. L’allineamento corretto consente l’efficace masticazione e l’equa distribuzione dei carichi durante la masticazione. La normale masticazione esercita un carico di oltre 60 kg sui molari e di 114 kg serrando i denti durante il sonno. Se il carico non è distribuito equamente, i denti possono usurarsi in modo anomalo, parti della corona possono subire fratture e con l’andare del tempo i denti potrebbero allentarsi.

Cause

La malocclusione ha diverse cause:

  • Le dimensioni della mascella e dei denti non corrispondono
  • Abitudine a succhiarsi il pollice e/o a spingere la lingua contro i denti
  • Perdita di denti
  • Determinate anomalie congenite della mascella

La causa più comune della malocclusione è la mascella troppo piccola rispetto alle dimensioni dei denti. Una leggera differenza dimensionale comporta affollamento dentale e di conseguenza il disallineamento.

Le persone che hanno l’abitudine di succhiarsi il pollice o di spingere la lingua contro i denti anteriori possono causare la protrusione dei denti superiori.

La caduta di un dente permanente crea uno spazio vuoto nel quale possono spostarsi i denti adiacenti, il che può causare il disallineamento a meno che il dentista non intervenga sullo spazio vuoto con un ponte, un impianto o una protesi parziale. Nei bambini, in genere, i denti da latte caduti vengono sostituiti rapidamente dai denti permanenti. Se però un bambino perde un dente da latte troppo presto (ad esempio in seguito a un trauma), gli altri denti potranno comunque spostarsi, causando un disallineamento.

Le fratture e le anomalie congenite della mascella sono spesso causa di disallineamento.

Trattamento

  • Apparecchio ortodontico e apparecchio contenitivo
  • Talvolta rimozione dei denti
  • Talvolta intervento chirurgico

Nella maggior parte dei casi, il motivo principale per la correzione del disallineamento è migliorare l’aspetto. Tuttavia, il trattamento del disallineamento grave può rendersi necessario per prevenire danni ai denti e migliorare la masticazione e i difetti di pronuncia.

La correzione del disallineamento richiede l’uso di apparecchi ortodontici. Per gli apparecchi fissi, il dentista cementa placchette sui denti. Le placchette sono collegate tra loro da fili metallici e fascette elastiche, la cui azione riporterà lentamente e gradualmente i denti in posizione corretta. Premendo lentamente, l’osso della cavità alveolare sottostante viene rimodellato, con il conseguente spostamento permanente dei denti. A volte è necessario estrarre prima i denti per agevolare il corretto allineamento. Talvolta uno o più denti devono essere leggermente abbassati o rialzati in modo da serrarsi meglio. Una volta che i denti sono allineati correttamente, l’apparecchio viene rimosso e sostituito con un apparecchio di contenzione in resina e metallo che impedisce ai denti di spostarsi di nuovo. Inizialmente l’apparecchio di contenzione va indossato 24 ore su 24, poi solo di notte per 2 o 3 anni.

A volte le anomalie congenite della mascella e le fratture della mascella non guarite correttamente richiedono l’intervento chirurgico.

Fonte:

Manuale Merck