Mal di denti – per pazienti (Umana)

Per David F. Murchison, DDS, MMS, Clinical Professor, Department of Biological Sciences;Clinical Professor, The University of Texas at Dallas;Texas A & M University Baylor College of Dentistry

Il mal di denti è un problema comune, in particolare nelle persone con scarsa igiene orale. Il dolore può essere costante e/o avvertito in seguito a stimolazione (calore, freddo, bevanda o cibo dolce, masticazione, spazzolamento).

Cause

Le cause più comuni del mal di denti sono

  • Carie
  • Pulpite
  • Ascesso periapicale
  • Trauma
  • Dente del giudizio che si fa spazio attraverso il tessuto gengivale (causando pericoronite)

I mal di denti insorgono spesso in seguito a carie e relative conseguenze, come la pulpite e l’ascesso. La carie può essere evitata con una buona igiene orale, che aiuta a rimuovere la placca. La rimozione della placca è importante, in quanto i batteri al suo interno producono acido che può intaccare lo smalto e la dentina.

Le carie provocano dolore quando si estendono dalla superficie esterna del dente (smalto) al tessuto osseo sottostante (dentina). Il dolore in genere insorge solo in seguito a stimolazione: calore, freddo, bevanda o cibo dolce, spazzolamento. La polpa, il centro vitale del dente, potrebbe non essere intaccata in modo irreversibile se il dolore si arresta immediatamente eliminando lo stimolo.

La pulpite (infiammazione della polpa dentale) è in genere causata da carie in stato avanzato, ma può insorgere anche in seguito a lesioni della polpa causate da precedenti interventi odontoiatrici, di grande entità o mal eseguiti, oppure da traumi. La pulpite può essere reversibile o irreversibile. A contatto con il caldo o il freddo, il dolore può durare un minuto o più. Il dolore può insorgere anche senza stimolazione. L’infiammazione della polpa può causarne la necrosi. In caso di necrosi della polpa, il dolore cessa per alcune ore o settimane. Si ripresenta in seguito quando il tessuto che circonda il dente si infiamma (parodontite apicale) o se si forma del pus (ascesso).

L’ascesso periapicale (accumulo di pus intorno alla radice del dente) può insorgere quando l’infezione si sviluppa intorno alla radice del dente in caso di carie non trattate o pulpite. Il dente è estremamente sensibile al contatto con lo specillo o l’abbassalingua metallico (percussione) e alla masticazione. L’ascesso periapicale può riassorbirsi spontaneamente o infiltrarsi nei tessuti circostanti (cellulite).

Il trauma include denti fratturati o lussati. Il trauma ai denti può danneggiare la polpa e causare pulpite, un ascesso apicale e a volte discromia del dente, che può iniziare poco dopo l’evento o addirittura dopo decenni.

La pericoronite è l’infiammazione e l’infezione della gengiva che circonda la corona di un dente, in genere un dente che si fa spazio attraverso la gengiva (in eruzione) o che non riesce a farsi spazio (incluso). Di solito insorge intorno a un dente del giudizio (quasi sempre inferiore) in eruzione, ma può riguardare qualsiasi dente.

Nei primi anni di età, l’eruzione dei denti durante la fase di dentizione è spesso causa di grande disagio.

Complicanze

Le complicanze più gravi dei disturbi che causano il mal di denti sono relative all’infezione che può diffondersi dall’area del dente ai tessuti circostanti. L’infezione da un dente superiore può diffondersi ai seni paranasali (da un dente superiore) o a una grossa vena alla base del cervello chiamata seno cavernoso, provocando trombosi del seno cavernoso. L’infezione di un dente inferiore può diffondersi sotto la lingua. L’infezione del pavimento della bocca sotto la lingua è detta angina di Ludwig e comporta un gonfiore tale da ostruire le vie aree. La trombosi del seno cavernoso e l’angina di Ludwig possono essere letali e richiedono un intervento immediato.

Più comunemente, il dolore provocato dalla sinusite è erroneamente percepito come se provenisse dai denti che si trovano vicino al seno paranasale, in particolare se insorge quando la persona è o è stata raffreddata di recente. Altri sintomi indice di sinusite sono cefalea, indolenzimento e gonfiore della cute sopra il seno interessato.

Valutazione

Le persone con mal di denti devono consultare un dentista. Le informazioni riportate di seguito possono essere utili per decidere se sia necessario consultare un dentista e per sapere cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

Nelle persone con mal di denti, determinati sintomi e caratteristiche sono fonte di preoccupazione. I seguenti segnali di allarme indicano l’insorgenza di un’infezione ai denti e includono

  • Cefalea e/o stato confusionale
  • Febbre
  • Edema o indolenzimento del pavimento della bocca
  • Problemi alla vista o diplopia

Quando consultare il medico o il dentista

Le persone che presentano segnali d’allarme o riscontrano edema a un occhio devono recarsi immediatamente in ospedale. Chi non presenta segnali d’allarme, ma accusa edema alla mascella, dolore estremamente intenso o perdita di pus alla base di un dente deve recarsi dal dentista quanto prima. Altri che lamentano un semplice mal di denti devono consultare il dentista, ma rimandare di qualche giorno non è grave.

Cosa fa il dentista

Il dentista inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull’anamnesi. Quindi procede con l’esame del viso, della bocca e dei denti. In base ai risultati dell’anamnesi e dell’esame obiettivo, sarà in grado di individuare la causa del mal di denti e di suggerire eventuali esami ( Cause e caratteristiche del mal di denti).

Cause e caratteristiche del mal di denti

Causa Caratteristiche comuni* Esami
Ascesso apicale (raccolta di pus intorno alla radice del dente) Dolore costante che peggiora durante la masticazione

In genere, la persona è in grado di indicare precisamente il dente interessato

Il dente è sensibile al contatto con lo specillo o l’abbassalingua (percussione)

A volte è presente edema della gengiva sulla radice interessata ed edema sintomatico della guancia e/o del labbro adiacenti

Visita dentistica
Parodontite apicale (infiammazione dei tessuti intorno alla radice del dente) Caratteristiche simili a quelle dell’ascesso apicale, ma meno gravi e senza edema della radice interessata Visita dentistica
Carie Dolore che

  • Insorge prevalentemente in seguito a spazzolamento, masticazione o deglutizione di cibi o bevande calde, fredde o dolci
  • È circoscritto a un solo dente
  • In genere scompare eliminando lo stimolo

È dovuto a una carie evidente o alla superficie esposta di una radice causata dalla retrazione della gengiva o da abrasione

Visita dentistica
Frattura di un dente Dolore intenso quando si mastica

Marcata sensibilità al freddo

Visita dentistica
Pericoronite (in genere riguarda un dente del giudizio in eruzione o parzialmente incluso) Dolore fastidioso e costante, specie quando si mastica

Edema evidente, arrossamento e a volte presenza di pus intorno al dente interessato

Spesso possono insorgere spasmi dei muscoli masticatori (trisma) che ostacolano l’apertura della bocca

Visita dentistica
Pulpite (infiammazione della polpa del dente) Dolore che insorge senza stimolazione e/o persiste per più di qualche secondo dopo la stimolazione

Possibile difficoltà di individuazione del dente interessato

Visita dentistica
Sinusite Dolore a diversi denti superiori da un lato, in particolare molari e premolari

Sensibilità quando si mastica o quando i denti vengono sottoposti a leggera percussione

Frequente perdita dal naso e indolenzimento alla pressione del seno paranasale

Dolore quando si cambia posizione, in particolare quando si abbassa la testa (come quando ci si piega per allacciare le scarpe)

Visita medica, a volte seguito da TC dei seni paranasali

Visita dentistica se non viene rilevata sinusite

Dentizione Disagio e irritabilità durante l’eruzione dei denti nei bambini piccoli

Abbondante salivazione e masticazione di oggetti (ad esempio la sponda della culla)

Visita medica
*Le caratteristiche includono sintomi ed esiti della visita medica. Le caratteristiche citate sono tipiche ma non sempre presenti.
In genere viene eseguita la radiografia dei denti.
TC = tomografia computerizzata

Esami

La necessità di effettuare esami dipende da quanto rilevano il medico o il dentista dall’anamnesi e nel corso dell’esame obiettivo, in particolare in presenza di evidenti segnali d’allarme. In genere viene eseguita la radiografia dei denti. Se si sospetta trombosi del seno cavernoso o angina di Ludwig, viene eseguito un esame diagnostico per immagini, in genere la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica per immagini (RMI).

Trattamento

  • Antidolorifici
  • Antibiotici
  • Trattamento delle cause specifiche

In attesa della valutazione del dentista è possibile assumere antidolorifici da banco (analgesici) come il paracetamolo o l’ibuprofene.

Il blocco di un nervo locale può essere iniettato per alleviare il dolore intenso fino a quando la persona si reca dal dentista per trattare il problema.

Gli antibiotici come la penicillina o la clindamicina vengono prescritti per disturbi come ascessi, pericoronite o cellulite.

Si interviene trattando i disturbi specifici. Un ascesso viene in genere drenato praticando un’incisione con un bisturi. Potrebbe essere inserito un drenaggio in gomma, sostenuto da un punto di sutura.

La pericoronite si cura sciacquando la bocca 3 o 4 volte al giorno con un antisettico a base di clorexidina o acqua salata (1 cucchiaio di sale sciolto in un bicchiere di acqua calda, a temperatura non maggiore di una normale tazza di caffè o tè). L’acqua salata va tenuta in bocca sul lato interessato fin quando non si raffredda, quindi sputata e immediatamente sostituita con un altro sorso.

dolori da dentizione nei bambini possono essere trattati con paracetamolo o ibuprofene (il dosaggio varia in base al peso del bambino). Altri rimedi sono: masticare biscotti o cracker secchi, applicare gel a base di benzocaina 4 volte al giorno (a condizione che in famiglia non ci siano casi di metemoglobinemia, nel qual caso l’uso di benzocaina può essere nocivo) o masticare qualcosa di freddo (come gli anelli da dentizione contenenti gel).

Nei rari casi di trombosi del seno cavernoso o angina di Ludwig è previsto l’immediato ricovero in ospedale, la rimozione del dente infetto e la somministrazione di antibiotici per via endovenosa.

Indicazioni di base per gli anziani

Le persone anziane sono maggiormente soggette a carie radicolari, di norma a causa della recessione gengivale. La parodontite spesso insorge nella prima età adulta. Se non curata, comunemente determina dolore e perdita dei denti in età avanzata.

Fonte:

Manuale Merck