Bocca secca – per pazienti (Umana)

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(Xerostomia)

Per David F. Murchison, DDS, MMS, Clinical Professor, Department of Biological Sciences;Clinical Professor, The University of Texas at Dallas;Texas A & M University Baylor College of Dentistry

La bocca secca è dovuta alla diminuzione o all’assenza del flusso di saliva. Il disturbo può causare disagio, interferire con il linguaggio e la deglutizione, rendere difficile il portare protesi dentali, causare alito cattivo(alitosi) e peggiorare l’igiene orale, in quanto la ridotta acidità della bocca favorisce la proliferazione di batteri. La prolungata secchezza delle fauci può tradursi in gravi carie dentali e candidosi orale. La bocca secca è molto frequente tra gli anziani.

Cause

La secchezza delle fauci insorge quando un problema alle ghiandole salivari (le ghiandole della bocca che producono la saliva) ne comporta una ridotta produzione. Le cause possono essere diverse ( Alcune cause di bocca secca).

Le cause più comuni della bocca secca sono

  • Farmaci
  • Radiazioni alla testa e al collo (per il trattamento antitumorale)

farmaci sono la causa più diffusa in generale. Circa 400 farmaci venduti dietro prescrizione medica e molti farmaci da banco possono ridurre la produzione di saliva. Le classi più comuni di farmaci includono:

  • Farmaci con effetti anticolinergici (farmaci che bloccano l’acetilcolina)
  • Farmaci antiparkinsoniani (farmaci utilizzati nella terapia per la malattia di Parkinson)
  • Farmaci chemioterapici

Molti farmaci comunemente usati hanno effetti anticolinergici ( Anticolinergico: che cosa significa?). La bocca secca è solo uno dei molti effetti collaterali degli anticolinergici.

I farmaci chemioterapici causano notevole secchezza e afte orali (stomatite) durante il periodo di assunzione. Spesso questi problemi si risolvono con la sospensione dei farmaci.

Altri farmaci comuni che causano bocca secca includono alcuni antipertensivi (farmaci utilizzati per controllare l’ipertensione arteriosa), ansiolitici (farmaci utilizzati nei disturbi da ansia) e antidepressivi (farmaci utilizzati per curare la depressione).

L’uso illecito della metanfetamina ha creato un disturbo detto “bocca da metanfetamina”, cioè il grave decadimento dei denti causato dalla secchezza della bocca indotta da questo stupefacente. Il danno è peggiorato dal calore del vapore inalato e inoltre, sotto il suo effetto, la persona serra e digrigna i denti. Il tutto comporta la distruzione estremamente rapida dei denti e problemi dentali irrisolvibili per i più giovani.

L’uso di tabacco di solito provoca una diminuzione della saliva.

La radioterapia nei casi di cancro della testa e del collo può danneggiare gravemente le ghiandole salivari, comportando la secchezza permanente della bocca. Anche piccole dosi di radiazioni possono comportare la secchezza temporanea.

Cause meno comuni della bocca secca includono disturbi che interessano l’intero organismo (sistemici). La bocca secca è molto comune nelle persone con un raro disturbo chiamato sindrome di Sjögren. Alcune persone con diabete o infezione da HIV hanno problemi di secchezza delle fauci.

Valutazione

Non tutti coloro che sono affetti da secchezza delle fauci devono ricorrere immediatamente al medico. Le informazioni riportate di seguito possono essere utili per decidere se sia necessario un consulto medico e cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

Nelle persone con secchezza delle fauci, determinati sintomi e caratteristiche possono essere fonte di preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Denti notevolmente cariati
  • Occhi secchi, pelle secca, eruzioni cutanee o dolori articolari
  • Fattori di rischio per l’infezione da HIV

Quando rivolgersi a un medico

Le persone che rilevano segnali di allarme devono immediatamente consultare un medico. Le persone con denti notevolmente cariati devono sottoporsi a visita odontoiatrica. Le persone con bocca secca ma senza alcun segnale di allarme, e che in ogni caso si sentono in forma, devono consultare un medico nel giro di una settimana.

Come si comporta il medico

Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull’anamnesi. Sintomi come occhi secchi o irritati, pelle secca, eruzioni cutanee e/o dolori articolari possono indicare l’insorgenza della sindrome di Sjögren. Il medico chiede anche se in passato la persona si è sottoposta a terapia con radiazioni o se vi si sottopone attualmente, se ha subito traumi alla testa o al collo e se è stata diagnosticata o presenta fattori di rischio per l’infezione da HIV. Il medico deve inoltre essere informato di tutti i farmaci assunti per valutare se uno di questi possa essere responsabile della secchezza delle fauci.

quindi eseguono un esame obiettivo. L’esame obiettivo si concentra sulla bocca per valutarne il grado di secchezza. Se il grado di secchezza non è evidente, il medico può poggiare un abbassalingua contro la parete interna della guancia per 10 secondi. Se l’abbassalingua cade immediatamente dopo averlo rilasciato, il flusso salivare è considerato normale. Se l’abbassalingua viene rimosso con difficoltà, il flusso salivare non è normale. Nelle donne, un segno del rossetto sui denti anteriori può essere un utile indizio di bocca secca. Il medico esamina la bocca anche per rilevare l’eventuale presenza di lesioni causate da funghi Candida albicans e controllare lo stato dei denti (per esempio la presenza di carie). Gravi inaspettate anomalie della colorazione dei denti e carie possono essere un segno di uso di sostanze stupefacenti illecite, in particolare metanfetamine.

In base ai risultati dell’anamnesi e dell’esame obiettivo, il medico sarà in grado di individuare la causa della bocca secca ( Alcune cause di bocca secca) e di indicare gli eventuali esami da effettuare. Se il disturbo è insorto poco dopo l’assunzione di un nuovo farmaco, viene suggerito spesso di sospenderne l’uso per vedere se i sintomi scompaiono.

Alcune cause di bocca secca

Causa Esempi
Farmaci
Farmaci con effetti anticolinergici Antidepressivi

Antiemetici

Antistaminici

Antipsicotici

Antispasmodici

Ansiolitici

Droghe ricreative/illegali Marijuana (cannabis)

Metanfetamine

Tabacco

Altro Farmaci antipertensivi

Farmaci contro il morbo di Parkinson

Broncodilatatori

Farmaci chemioterapici

Decongestionanti

Diuretici

Meperidina, metadone e altri oppiacei

Patologie sistemiche
Amiloidosi

Infezione da HIV

Lebbra

Sarcoidosi

Sindrome di Sjögren

Tubercolosi

Altro
Respirazione eccessiva attraverso la bocca

Trauma alla testa e al collo (con lesione dei nervi)

Radioterapia nel distretto testa-collo

Infezioni virali

Esami

A volte il medico esamina le funzioni delle ghiandole salivari misurando la quantità di saliva prodotta (scialometria). Alla persona viene fatta masticare una pallina di paraffina oppure viene applicato dell’acido citrico sulla lingua per stimolare la produzione di saliva, che viene quindi raccolta dal medico. Questo tipo di misurazione consente al medico di stabilire se la secchezza della bocca stia migliorando o peggiorando.

Se il medico non è in grado di stabilire la causa della secchezza della bocca, in genere il paziente viene invitato a sottoporsi a biopsia (rimozione di un campione di tessuto per l’esame al microscopio) di una ghiandola salivare minore sul labbro inferiore per il rilevamento di sindrome di Sjögren, sarcoidosi, amiloidosi, tubercolosi o cancro. Potrebbe anche essere preso in considerazione il test dell’HIV.

Trattamento

  • Trattamento della causa, compresa l’interruzione dei farmaci alla base, se possibile
  • Talvolta farmaci per aumentare la produzione di saliva
  • Sostituti della saliva
  • Costante igiene orale e cura dei denti

Se possibile, si tratta la causa della bocca secca. Per le persone con bocca secca causata da farmaci che non possono essere interrotti né sostituiti con altri, i farmaci devono essere assunti al mattino piuttosto che alla sera, in quanto la secchezza notturna ha maggiori probabilità di far insorgere la carie. In generale, sarebbe preferibile prescrivere formulazioni di facile assunzione, ad esempio in forma liquida. Vanno evitati i farmaci assunti per via sublinguale. È necessario bere acqua prima di assumere capsule o compresse, oppure prima di sciogliere la nitroglicerina sotto la lingua. Va inoltre evitato l’uso di decongestionanti e antistaminici.

Controllo dei sintomi

Il trattamento che aiuta a mantenere sotto controllo i sintomi della secchezza delle fauci prevede

  • L’aumento della salivazione
  • La sostituzione della saliva con altro liquido
  • Il controllo delle carie

I farmaci che aumentano la produzione di saliva includono la cevimelina e la pilocarpina. Il principale effetto collaterale della cevimelina è la nausea. I principali effetti collaterali della pilocarpina includono sudorazione, vampate di calore e l’escrezione di un’eccessiva quantità di urina diluita (poliuria).

Bere spesso bevande senza zucchero e masticare gomme contenenti xilitolo aiuta a stimolare il flusso salivare. Può essere utile anche l’uso di un sostituto salivare da banco contenente carbossimetilcellulosa, idrossietilcellulosa o glicerina.

Può essere applilcata vaselina alle labbra e sotto le dentiere per prevenire disidratazione, lesioni, indolenzimento e traumi alle mucose che rivestono la bocca. Un umidificatore a freddo può essere utile per le persone che respirano con la bocca, i cui sintomi in genere peggiorano durante la notte.

Una meticolosa igiene orale è fondamentale. Spazzolino e filo interdentale vanno usati regolarmente (anche prima di coricarsi) e si raccomanda l’uso quotidiano di gel e collutori a base di fluoro. Per prevenire la carie è possibile usare anche dentifrici di nuova generazione con calcio e fosfati aggiunti. Sono sempre consigliate visite regolari dal dentista per la cura preventiva dei denti e la rimozione della placca. Il modo più efficace di prevenire la carie è l’uso di bite personalizzati per l’applicazione di fluoro a casa. Il dentista può inoltre applicare una vernice al fluoruro di sodio da 2 a 4 volte l’anno.

Andrebbero evitati cibi e bevande acidi o ricchi di zucchero, nonché tutti i cibi secchi, piccanti o eccessivamente caldi o freddi, in quanto irritanti. Gli zuccheri andrebbero evitati in particolare di sera.

Indicazioni di base per gli anziani

La secchezza delle fauci è più comune tra gli anziani, ma in genere la causa è la quantità di farmaci che assumono piuttosto che l’invecchiamento stesso.

Fonte:

Manuale Merck