Biologia dei denti – per pazienti (Umana)

Per Linda P. Nelson, DMD, MScD, Assistant Professor of Pediatric Dentistry;Associate Pediatric Dentist, Harvard School of Dental Medicine;Children’s Hospital

Il dente si divide in due parti: la corona che è la parte posta al di sopra della linea gengivale e la radice situata al di sotto della linea gengivale. La corona è coperta da smalto bianco e lucido che protegge il dente. Lo smalto è la sostanza più dura presente nel corpo, ma se è danneggiato ha una capacità di autoriparazione molto ridotta. Al di sotto dello smalto si trova la dentina, simile all’osso ma più dura. La dentina circonda la camera centrale (pulpare) che contiene vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo.

I vasi sanguigni e i nervi entrano nella camera pulpare attraverso i canali della radice, che sono anch’essi circondati da dentina. Nella radice la dentina è ricoperta dal cemento, una sostanza sottile simile all’osso. Il cemento è ricoperto dalle gengive e circondato da una membrana (il legamento parodontale), che serve da ammortizzatore del dente e che, aderendo allo strato di cemento, unisce saldamente tutto il dente alla mascella.

Esistono due tipi di dentizione: i denti da latte (decidui) e i denti dell’adulto (permanenti). I denti da latte sono 20: su ogni arcata si trova una coppia di incisivi centrali superiori e inferiori (frontali), incisivi laterali, canini (cuspidi), primi molari e secondi molari. I denti permanenti sono 32: su ogni arcata è presente una coppia di incisivi centrali superiori e inferiori, incisivi laterali, canini, primi premolari, secondi premolari, primi molari, secondi molari e terzi molari (denti del giudizio). Questi ultimi, tuttavia, variano da persona a persona: non tutti hanno le due coppie di denti del giudizio e alcune persone non ne hanno affatto.

La tempistica della fuoruscita normale dei denti dalle gengive (eruzione) è complessa. Per quanto riguarda i denti da latte, gli incisivi centrali sono i primi a emergere, a circa 6 mesi di età. Questi sono seguiti dagli incisivi laterali, i primi molari da latte, i canini e, infine, i secondi molari da latte. In genere entro i 2 anni e mezzo di età tutti i denti da latte sono visibili nella bocca del bambino. Ciascuno di questi denti da latte viene sostituito da un dente permanente a cominciare dall’età di 6 anni circa. I primi molari permanenti compaiono nella bocca a 6 anni appena dietro gli ultimi molari da latte e pertanto non sostituiscono alcun dente. Questa mancanza di sostituzione si verifica anche per i secondi e terzi molari permanenti. I denti del giudizio sono gli ultimi denti permanenti a crescere, di solito tra i 17 e i 21 anni.

In casi rari, un bambino nasce già con un dente (dente natale), o un dente da latte emerge entro il primo mese (dente neonatale). Di solito si tratta di incisivi inferiori da latte, ma potrebbe trattarsi anche di denti aggiuntivi (soprannumerari). Questi denti sono rimossi solo se interferiscono con l’allattamento o se diventano instabili, costituendo un rischio di soffocamento.

In molti bambini i denti incisivi permanenti inferiori erompono uno dietro l’altro, a grappolo. La mancanza di spazio dovuta al sovraffollamento o la rotazione dei denti permanenti possono costituire un problema e rendere necessaria una terapia ortodontica (apparecchio ortodontico). Anche l’abitudine di succhiare il pollice o un altro dito può influenzare la posizione dei denti e a volte richiede una terapia ortodontica precoce.

Fonte:

Manuale Merck