Un aiuto comune… Un vantaggio per tutti (sui farmaci).

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La domanda che sorge spontanea: il farmaco è sicuro? Da questo punto di vista non possiamo che dire certamente si; bisogna comprendere che in confronto è un integratore alimentare abbiamo una precisione nei dosaggi e negli effetti che è molto superiore. Tuttavia il farmaco, essendo il più alto livello di terapia, non è ovviamente privo di rischi, ma d’altronde che cosa non ha una seconda faccia come una moneta? Dobbiamo solamente capire se noi stessi abbiamo la possibilità di avere un determinato tipo di problema o reazione con il farmaco.

Come per integratori alimentari a base di piante, anche il farmaco può dare delle reazioni avverse, d’altronde non siamo tutti quanti uguali, siamo comunque delle varianti genetiche gli uni dagli altri, e come tale avremmo delle reazioni diverse l’uno dall’altro. I professionisti del settore conoscono la maggior parte delle possibili reazioni, d’altronde sono descritte nella letteratura, ma ci sono anche delle cose che non si possono conoscere, quei casi che purtroppo le persone non dicono e i professionisti del settore non segnalano.

Ma a tale fatto possiamo comunque, tutti quanti, porre un rimedio: segnalando all’agenzia italiana del farmaco la possibilità di reazioni avverse. E questo come lo facciamo? Sembra una domanda logica, soprattutto visto che i siti Web sono un grande labirinto dove, se non sai che cosa cercare, diventa difficile districarsi.

In un passato non molto lontano (molto probabilmente qualche mese) i professionisti del settore potevano segnalare tramite una scheda le possibili reazione avverse di un farmaco (http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/tipo_filecb84.pdf); successivamente viene data la possibilità anche al cittadino stesso di poter segnalare queste reazioni con un’altra scheda fatta su misura per lui (http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/tipo_file07d6.pdf). Queste schede possono essere stampate compilate, scagionate oppure inviate via fax direttamente all’AIFA, oppure inviate all’Istituto superiore di sanità.

In questo caso ogni persona alla possibilità di segnalare il suo caso per il bene di tutta la comunità, non solamente per se stesso, in questo caso è vero che si diventa sempre più dei burocrati, dove i professionisti sanitari sono oberati di qualunque tipo di documento da dover compilare ed a dover inviare; quello che non è consigliabile fare è lasciar correre e far finta che non sia successo niente.

Segnalare è un obbligo morale di ogni cittadino e un obbligo di ogni professionista sanitario, quindi è sempre meglio inviare due schede in più, con delle cose che poi risultano di poca importanza, piuttosto che inviare una schede in meno, con un effetto di particolare rilevanza. Ricordiamo sempre che tutte le schede vengono valutate sempre da un professionista medico, laureato e magari anche specializzato, da personale sanitario affidabile che provvederà successivamente ad informare le persone e il personale sanitario tramite i mezzi adeguati.

Comunque le buone notizie non si fanno attendere, per cercare di velocizzare le pratiche e rendere tutto quanto molto più efficiente lo Stato ha messo a disposizione un sito questo link: https://www.vigifarmaco.it/, per poter segnalare le reazioni avverse da farmaci in un modo molto più rapido e molto più preciso, con la possibilità di inviare le schede direttamente al responsabile locale o regionale.

 

Dr Davide Cecchinato

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